Castiglione dei Pepoli. Da venerdì 16 ottobre la settima edizione della Scuola di Ecologia Politica in Montagna
Data dell'evento: 16 Ottobre, 2026
Pubblicato da il 12/10/2026
Prende il via venerdì 16 ottobre la settima edizione della Scuola di Ecologia Politica in Montagna, progetto che ogni anno riunisce nel cuore dell’Appennino bolognese studiosi, ricercatori, professionisti, amministratori e cittadini per riflettere in modo critico e propositivo sulle trasformazioni che interessano i territori montani e le aree interne.
La Scuola si svolge a Castiglione dei Pepoli, mantenendo uno sguardo aperto all’intero Appennino bolognese. L’edizione 2026 è dedicata a MOVIMENTI, una parola scelta per leggere la montagna a partire dalle trasformazioni che la attraversano: i movimenti delle persone, tra partenze, ritorni e nuovi arrivi; la mobilità e l’accessibilità, che determinano possibilità concrete di vivere, lavorare e accedere ai servizi; i movimenti della terra, tra dissesto, crisi climatica, fragilità ambientali e cura del paesaggio.

L’edizione 2026 ha raccolto oltre 50 candidature, confermando l’interesse crescente attorno al progetto. Il gruppo che si ritroverà a Castiglione dei Pepoli avrà un’età compresa tra i 23 e i 47 anni e comprenderà studenti di geografia, scienze della terra e progettazione culturale, insieme a professionisti attivi negli ambiti forestale e agroecologico, nell’antropologia, nella progettazione territoriale, nell’educazione alla sostenibilità, nella giustizia ambientale e nella fotografia. Tra gli ospiti della settima edizione, ReCommon, con Simone Ogno ed Elena Gerebizza, porterà una riflessione su energia, potere, estrattivismo e transizione giusta; Maurizio Ionico affronterà il rapporto tra mobilità, accessibilità e diritto ai territori; Tommaso Giordani presenterà l’Indagine sulla Mobilità in Appennino Bolognese, promossa da BIS – Bologna Innovation Square. Sabato 17 ottobre, inoltre, Alessandro Errico, dottore agronomo e vicepresidente del CIRF – Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale, guiderà i partecipanti in un’escursione da Le Cottede, ex Vivaio forestale, verso i boschi e i sentieri intorno al Lago Tavianella, per approfondire sul campo i temi della gestione e della pianificazione forestale.
La Scuola di Ecologia Politica in Montagna è promossa da Bottega Bologna APS, con Boschilla APS e Articolture. L’edizione 2026 è realizzata con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e della Regione Emilia-Romagna, con Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e Comune di Castiglione dei Pepoli come partner tecnici e in collaborazione con Riabitare l’Italia. Il percorso MOVIMENTI IN APPENNINO è sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Bando Partecipazione 2026.
Eventi pubblici della Scuola di Ecologia Politica in Montagna 2026
Come di consueto, accanto alle attività rivolte alla classe, la Scuola propone un programma di eventi gratuiti e aperti a tutti, pensato per portare fuori dall’aula temi e domande della tre giorni e aprirli al confronto con la comunità.
| Data e ora | Evento | Luogo |
| Venerdì 16 ottobre, ore 18:30. Mostra visitabile fino a domenica 8 novembre. | Inaugurazione itinerante di CAPITALOCENE. CARTOLINE DALLA CRISI, mostra del fotografo Michele Lapini. Visitabile a ingresso libero, negli orari di apertura delle singole sedi. | Partenza dal Centro Sociale Culturale Ricreativo Castiglionese, Piazza del Mercato 1 |
| Venerdì 16 ottobre, ore 21:00 | Proiezione del documentario RITORNO AL TRATTURO, del regista Francesco Cordio. A seguire, incontro con Filippo Tantillo, autore e co-protagonista | Teatro Comunale |
| Domenica 18 ottobre, ore 14:30 | Presentazione di ABITARE INTERLOCALE, Inventario dinamico per l’Appennino bolognese, progetto del gruppo Interlocale, vincitore della Call for Ideas 2025 | Officina15, Via Aldo Moro 31 |
| Domenica 18 ottobre, ore 16:15 | MOVIMENTI IN APPENNINO. Incontro pubblico conclusivo e avvio del percorso partecipativo, che proseguirà con due laboratori a novembre. | Teatro Comunale |

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CAPITALOCENE. CARTOLINE DALLA CRISI
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Cuore del programma pubblico è “CAPITALOCENE. Cartoline dalla crisi”, mostra fotografica di Michele Lapini, che inaugura venerdì 16 ottobre alle ore 18:30 e resterà visitabile fino all’8 novembre.
Il titolo richiama il concetto di Capitalocene, termine che, contrapponendosi alla definizione più descrittiva di Antropocene, mette al centro le conseguenze ambientali, economiche e sociali prodotte dal sistema di sviluppo contemporaneo. La mostra lo assume come chiave per costruire una serie di “cartoline dalla crisi”, articolate in tre movimenti che entrano direttamente in dialogo con il tema della settima edizione della Scuola.
Il primo attraversa la crisi climatica e il suo progressivo avvicinarsi alla nostra esperienza quotidiana. Eventi che l’immaginario collettivo ha a lungo associato a luoghi lontani – scioglimento dei ghiacci, uragani, alluvioni, siccità – sono oggi parte sempre più evidente anche del paesaggio italiano: dalla tempesta Vaia alla riduzione della neve sugli Appennini, fino alle recenti alluvioni in Emilia-Romagna e all’intensificarsi degli eventi estremi. Una seconda traiettoria è dedicata ai movimenti ambientalisti e alle mobilitazioni dal basso. Attraverso il richiamo allo slogan del maggio francese Sous les pavés, la plage!, le fotografie raccontano la pluralità delle lotte ambientali e le risposte che comunità e territori stanno costruendo di fronte alla crisi climatica: forme di attivismo che interrogano l’idea stessa di progresso e rivendicano nuovi modi di abitare e difendere la Terra. Il terzo movimento, Borderland, guarda invece alle persone in movimento e alle frontiere: linee apparentemente astratte che ridisegnano concretamente vite, territori, diritti e affetti. Le immagini realizzate da Lapini negli ultimi anni attraversano luoghi come Bihać e Velika Kladuša in Bosnia, Claviere, Ventimiglia e Trieste, raccontando le traiettorie di chi mette la propria vita in cammino e, insieme, le violazioni dei diritti, le forme di solidarietà e l’umanità che si incontrano lungo i confini.
La mostra prende forma come percorso diffuso in tre luoghi di Castiglione dei Pepoli: il Centro Sociale Culturale Ricreativo Castiglionese in Piazza del Mercato 1, la Sala del Consiglio del Comune in Piazza Marconi 1 e la sede dell’associazione Officina15 in Via Aldo Moro 31. L’opening sarà anch’esso itinerante, con partenza alle 18:30 dal Centro Sociale, accompagnando il pubblico attraverso le diverse sezioni dell’esposizione. La mostra sarà visitabile a ingresso libero, negli orari di apertura delle singole sedi.

- RITORNO AL TRATTURO
La serata di venerdì prosegue alle ore 21:00 al Teatro Comunale con la proiezione di “Ritorno al tratturo”, documentario di Francesco Cordio con protagonisti Elio Germano e Filippo Tantillo, che percorre le vie della transumanza intrecciando memoria e presente e interrogando il rapporto tra persone, paesaggi e aree interne. Alla proiezione sarà presente Filippo Tantillo, autore e co-protagonista, che incontrerà il pubblico al termine del film.
- ABITARE INTERLOCALE. Inventario dinamico per l’Appennino bolognese
Il programma pubblico si completa domenica 18 ottobre con due appuntamenti che riportano al territorio il lavoro di ricerca della Scuola. Alle 14:30 a Officina15 sarà presentato “Abitare Interlocale. Inventario dinamico per l’Appennino bolognese”, progetto del gruppo Interlocale composto da Tommaso Giordani, Sara Donati e Federico Reginato, vincitore della Call for Ideas 2025: una ricerca sulle nuove forme dell’abitare e sulle relazioni tra persone, luoghi e comunità, di cui verrà condivisa una prima versione della pubblicazione in corso di finalizzazione.
- MOVIMENTI IN APPENNINO
Alle 16:15 al Teatro Comunale, l’incontro pubblico “MOVIMENTI IN APPENNINO” chiuderà la tre giorni mettendo in dialogo quanto emerso durante la Scuola con esperienze e punti di vista del territorio. L’appuntamento dà avvio al percorso partecipativo “MOVIMENTI IN APPENNINO. Comunità, ricerca e decisione pubblica nell’Appennino bolognese”, che proseguirà a novembre con due laboratori e contribuirà a individuare priorità e indirizzi per la nuova Call for Ideas e il successivo progetto di ricerca-azione della Scuola.
Programma completo e informazioni: https://www.scuolaecologiapolitica.it/emiliana
Fonte: Eleonora Carboni – Ufficio Stampa – Scuola di Ecologia Politica in Montagna –
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